Come cuocere la pasta fresca
(senza romperla e senza scuocerla)
La pasta fresca cuoce in poco, ma il punto perfetto si gioca su tre cose: acqua abbondante, bollore vivo e assaggio.
Qui trovi un metodo semplice e affidabile per pasta lunga, ripiena e gnocchi.
Le 5 regole d’oro
Acqua abbondante: serve spazio, non un “bagnetto”.
Sale quando bolle: l’acqua deve essere sapida (non “mare”).
Bollore vivo: la pasta fresca ama l’energia.
Mescola i primi 30 secondi: evita che attacchi.
Tieni da parte una tazzina di acqua di cottura: è il miglior legante per il condimento.
Metodo base (passo per passo)
Porta a bollore una pentola grande.
Sala l’acqua quando bolle.
Tuffa la pasta e mescola delicatamente.
Aspetta che l’acqua torni a bollire (è da lì che conti i minuti).
Assaggia vicino al tempo indicativo.
Scola e trasferisci in padella col condimento.
Aggiungi un goccio di acqua di cottura e manteca 30-60 secondi.
Tempi indicativi (da quando l’acqua torna a bollire)
Tajarin: circa 3 minuti
Raviole del Plin: circa 3 minuti
Ravioli e panzerotti: circa 5 minuti
Gnocchi: scolali quando vengono a galla
Nota importante: la nostra pasta è ricca di uova, quindi può richiedere un filo più di tempo rispetto ad altre paste fresche. In cambio, però, tiene molto meglio la cottura, resta più stabile anche se fai un eventuale bis o se devi “aspettare” un attimo prima di impiattare.
Pasta ripiena: il trucco per non romperla
Mantieni il bollore vivo ma non “violento” (se serve, riduci la potenza).
Mescola all’inizio con delicatezza.
Scola con cura e passa subito in padella: la mantecatura fa la magia.
Da congelata: cosa cambia
Cuoci direttamente da congelata (non scongelarla prima). Tieni il bollore vivo, mescola delicatamente i primi secondi e assaggia per il punto. In genere serve un po’ più di tempo, ma la regola resta la stessa: comanda l’assaggio.
Errori comuni
Acqua poca → amido concentrato → pasta che si incolla.
Fuoco basso → la pasta “si siede” e perde struttura.
Scolare e basta → condimento che non lega (manca mantecatura).
Cuocere solo “a tempo” → con la pasta fresca vince sempre l’assaggio.
FAQ
Posso cuocerla in anticipo?
Meglio di no. Se devi, raffredda velocemente, condisci leggero e ripassa in padella con un filo di acqua di cottura.
Burro o sugo?
Entrambi. Il segreto è mantecare in padella: è lì che diventa “piatto”.
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